Lettera Apostolica per il 50° anniversario di fondazione della Conferenza Internazionale Cattolica dello Scautismo, pubblicata il 13 Settembre 1998
"Io spero vivamente che il movimento scout continui a lasciarsi interrogare sul suo modo di vivere, in maniera più radicale, l'impegno evangelico, e a dare una testimonianza di collaborazione armoniosa e di comunione. In questo senso, sarà importante riconoscere sempre di più le sensibilità proprie di certe unità all'interno stesso delle federazioni, in una volontà di dialogo e di comprensione."
Beato Giovanni Paolo II
Ultimo messaggio di Baden Powell
«Credo che il Signore ci abbia messi in questo mondo meraviglioso per essere felici e godere della vita. La felicità non dipende dalle ricchezze né dal successo nella carriera, né dal cedere alle nostre voglie. Guardate al lato bello delle cose e non al lato brutto. Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Procurate di lasciare questo mondo un po' migliore di come l'avete trovato. "Siate pronti" cosi a vivere felici: mantenete la vostra promessa anche quando non sarete più ragazzi, e Dio vi aiuti in questo ».
Il vostro amico

Scout e Fede
Fin dai suoi primi passi il metodo scout nacque con una forte connotazione spirituale. L'essere un metodo educativo pratico, fatto di esperienze vissute all'aria aperta, educava i ragazzi a conoscere direttamente quel "grande libro della natura" che nelle intenzioni di Baden Powell, insieme al libro della Bibbia, doveva aiutarli ad incontrare Dio come un fratello ed un amico. La dimensione religiosa della persona, la sua chiamata a vivere in ascolto della Parola di Dio ed in obbedienza alla sua volontà era per il fondatore una componente fondamentale ed imprescindibile di quella educazione globale che gli stava a cuore . Non si voleva insegnare semplicemente delle "buone abitudini", pur rilevandone tutta l'importanza nel percorso formativo, ma arrivare in profondità, a quella "formazione del carattere", cioè della personalità nel suo complesso, di cui l'esperienza di fede è parte integrante e centrale. Se l'annuncio e l'esperienza di fede fanno parte del DNA originario dello scautismo e del pensiero più profondo del fondatore, la preziosa intuizione di una fede vissuta nel concreto e sperimentata nell'ascolto della Parola e nella conoscenza della natura, fu via via sviluppata nel corso degli anni.
(Fonte: www.chiesaoriolitta.altervista.org )