Cerimonie E/G: Il guidone di squadriglia.
A differenza della Fiamma, il guidone - triangolo di stoffa (cm. 20x35) sul quale è riprodotta in rosso sul fondo bianco la sagoma dell'animale (totem) da cui la squadriglia prende il nome - non rappresenta una insegna ufficiale, ma solo il simbolo della squadriglia. Come tale, è abitualmente portato dal capo squadriglia. Esso può essere utilizzato per giochi e gare. Viene piantato al suolo, può essere appoggiato a un muro, a un albero, ecc. Oviamente, la squadriglia metterà un punto d'onore a che il proprio simbolo non venga mai lasciato al suolo - se caduto - o, peggio, non venga mai appoggiato per terra.
Nelle cerimonie le sole regole perticolari da seguire sono:
- posizione di cerimonia: il guidone viene alzato sul lato destro del corpo, con la mano che impugna il puntale;
- saluto al guidone: si fa portando la mano sinistra atteggiata nel saluto scout a sfiorare il bastone, piegando l'avambraccio orizzontalmente davanti al corpo, all'altezza del petto;
- in ginocchio: il guidone può anche essere portato sulla spalla, mediante l'apposita traccia di cuoio o simile, usata da molti capi squadriglia.
Il guidone è consegnato alla squadriglia di nuova costituzione con una cerimonia apposita, affidata alla fantasia e al buon gusto della squadriglia stessa, d'intesa coi Capi.
La nota fondamentale sarà l'entusiasmo e il fraterno augurio delle altre squadriglie. A tale cerimonia può essere abbinata quella della nomina del capo squadriglia.
Sotto il guidone vengono appesi sul bastone i guidoncini delle specialità di squadriglia eventualmente conquistate dalla squadriglia.