Cerimonie E/G: Ispezioni al campo
La migliore ispezione è quella fatta dai Capi nella loro normale osservazione delle normali attività dei ragazzi al campo durante tutta la giornata. Ciò non toglie che sia opportuno prevedere un momento quotidiano più formale per la verifica dell'ordine nelle tende e dell'ordine, igiene e pulizia personali. In esso andranno scrupolosamente evitati atteggiamenti di tipo militaresco e da caserma. La forma dell'ispezione potrà quindi esser variata a piacimento - anzi, dovrà esserlo, perchè i ragazzi non amano la routine - purchè abbia sempre un tono simpatico e piacevole, da fratelli maggiori verso fratelli monori.
Lo schema dell'ispirazione formale, che conviene utilizzare nei primi due o tre giorni di campo finchè i ragazzi non si son resi conto di ciò che si chiede loro, è il seguente. All'ora stabilita, ogni squadriglia si trova allineata in uniforme in posizione di riposo, di fronte all'ingresso della tenda. Il capo squadriglia ha la sua squadriglia alla sua sinistra , come di consueto. Il Capo deve poter passare comodamente tra la squadriglia e la tenda. Ciascun E/G fa trovare disposto per terra davanti a sè il saccoletto ed ogni altro capo di corredo, in buon ordine (l'esatto ordine voluto è stato comunicato in precedenza ai capi squadriglia: p.es. coperte e saccoletti possono essere stesi su una corda per aerarli). I lati della tenda devono essere rialzati (nelle tende con tappeto separato) e le aperture arrotolate in dentro. Il terreno nel campo di suqadriglia è pulito, i fuochi spenti e senza cenere, gli attrezzi e il materiale al loro posto, le buche coperte.
All'arrivo del Capo, il capo squadriglia saluta col grido di squadriglia: la squadriglia si mette sull'attenti e il capo squadriglia saluta il guidone. Il Capo restituisce il saluto ed invita il capo squadriglia ad accompagnarlo nell'ispezione. Nel frattempo il resto della suqdriglia rimane in posizione di riposo. Alla fine dell'ispezione il Capo fa notare in un colloquio fraterno ciò che non va, ascolta obiezioni, dà consigli, fa apprezzamenti su astuzie da campo o accorgimenti originali, ecc. Quindi la squadriglia si riallinea e saluta come all'inizio.
Altri punti da tener presenti:
- l'ispezione è anche un momento per parlare un istante coi ragazzi all'inizio della giornata: ciò può esser fatto dopo il saluto iniziale della squdriglia;
- in caso di maltempo, l'ispezione viene rimandata, o fatta coi dovuti adattamenti;
- è bene che particolari istruzioni siano comunicate prima alle squadriglie (p.es. ispezione alle latrine, ecc.): e questo anche se la squadriglia deve normalmente "esser pronta" in tutto.
Altre possibili forme di ispezione:
- dei capi squadriglia: essi agiscono collettivamente facendo la parte del Capo, salvo il capo squadriglia "ispezionato" che svolge il suo ruolo normale; si vedrà che i ragazzi tendono ad essere ispettori rigidissimi;
- incrociata: le squadriglie sono chiamate per normali attività all'ora in cui avrebbero dovuto esser pronte per l'ispezione: durante la loro assenza un Capo ispeziona i loro campi;
- al sorteggio: per ogni squadriglia è sorteggiato all'ultimo momento un particolare del materiale (p.es. le gavette, o le posate, ecc.) che viene esaminato con grande attenzione;
- notturna: tutto ciò che è trovato in disordine dopo il silenzio ed è trasportabile senza danno viene portato in un luogo ben visibile ed esposto ... con arte;
- agli incarichi: i cucinieri delle squadriglie (eventualmente assistiti da un Capo) fanno insieme l'ispezione alle cucine; i magazzinieri al materiale; gli infermieri al pronto soccorso, ecc.; può essere abbinata all'ispezione dei "capi squadriglia" (v. sopra).
Infine i Capi che fanno le ispezioni devono tenere la propria tenda ... a prova di ispezione! E' una questione di esempio che non sfugge ai ragazzi.