Cominciamo con il fare una piccola precisazione. Quando parliamo di cassetta di Pronto Soccorso ci riferiamo ad un contenitore, valigetta o sacca, che racchiude del materiale medico utile per far fronte ad una situazione di emergenza improvvisa come una ferita, una distorsione, una contusione o qualcosa di più serio.
In realtà una cassetta di pronto soccorso deve comprendere anche un'altra importante componente che è la parte farmaceutica.
Quindi possiamo benissimo dividere il contenuto di una cassetta di pronto soccorso in una parte destinata al Pronto Soccorso vero e proprio ed in un'altra riservata alla « Farmacia da Campo » con i relativi medicinali utili per far fronte ad un'indesiderata ma pur sempre possibile patologia che si manifesti improvvisamente.
Comunque, per comodità, pur mantenendo divise le due parti negli elenchi che seguiranno, parleremo genericamente di « cassetta di Pronto Soccorso ».
Anche se ci auguriamo di usarla il meno possibile, l'averla con noi nelle uscite e nei campi ci tranquillizza e ci dà un senso di maggior sicurezza. Ogni volta che siamo stati costretti ad usarla ci siamo chiesti che cosa avremmo potuto fare senza di lei dimostrandosi così una compagna preziosa ed insostituibile.
Perché possa essere sempre così e non ci tradisca nel bisogno, spetta a noi il compito di prepararla, tenerla rifornita costantemente e trattarla nel migliore dei modi.
A questo punto possiamo entrare nel nocciolo della questione ponendoci una domanda. E meglio contare su una cassetta di pronto soccorso ridotta al minimo con il vantaggio di avere un peso ed un ingombro limitati ma con ilrischio di non poter contare su ciò che può servire in un'emergenza, oppure appesantirci con una cassetta iperfornita con il pericolo opposto di portarci dietro cose superflue ed aumentarne così il peso ed il volume?
Il buon senso ci suggerisce che tutto dipende dal numero di persone che debbono usufruirne, dalla durata di tempo che deve coprire e dalla possibilità o meno di rifornirla a mano a mano che il materiale viene consumato.
Come ogni medico possiede una « sua » borsa professionale il cui contenuto è composto in parte da strumenti e farmaci comuni a qualsiasi altra borsa medica ed in parte da certi particolari strumenti e farmaci più personalizzati che gli sono più congeniali, così una cassetta di pronto soccorso è composta in parte da una componente di base comune ad altre ed in parte da una componente che può variare a seconda dell'esperienza e delle presumibili necessità.
Alla luce di queste riflessioni risulta più pratico considerare tre tipi di cassette di pronto soccorso a seconda dell'uso al quale sono destinate.
Un primo tipo utile per un uso personale in un hyke solitario di breve durata, un secondo tipo adatto ad una squadriglia nelle sue uscite di qualche giorno ed infine un terzo tipo utile per un riparto o un branco che debba essere autonomo per un periodo di tempo più lungo come può verificarsi per il campo estivo o le vacanze di branco.
Le liste di materiale di medicazione e di farmaci che seguono, pur cercando di essere più complete possibile, debbono essere considerate come "basi" lasciando l'opportuno spazio per eventuali modifiche ed aggiunte dettate da particolari necessità. |